Olio extra vergine di oliva… mon amour!

Alessandra Cuscinà e l'olio siciliano

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ASFO – ASS. SICILIANA FRANTOI OLEARI 1a ASSEMBLEA DEI SOCI

Posted by Alessandra su 22 aprile 2011

È convocata per il prossimo Venerdì 29 Aprile ore 16,00 presso la sede sociale, S.S. Bolognetta – Marineo, Km. 3+150 Misilmeri (PA), l’Assemblea Soci,
siete pregati di non mancare a questo appuntamento che segnerà il punto di partenza per la programmazione della prossima campagna olearia.

Portate copia della registrazione sanitaria o DIA, copia dell’autorizzazione allo scarico e copia di un certificato camerale (anche scaduto) per l’aggiornamento dell’anagrafica soci.

Ordine del Giorno:

  1.   adesione nuovi soci;
  2.   versamento quote associative, (100,00 Euro nuovi associati, 50,00 Euro vecchi soci);
  3.   Commercializzazione olio e sansa;
  4.   Progetti per il recupero delle acque e delle sanse;
  5.   Varie ed eventuali.

CHI FOSSE INTERESSATO AD ASSOCIARSI È IL BENVENUTO

ED È INVITATO A PARTECIPARE PER ASSISTERE ALL’ASSEMBLEA E CONOSCERCI

Il Presidente ASFO
Piero Pipitone
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L’AUSL (ASP) e il D. lgs. 194/08 – richieste di pagamento MA non tutti devono pagare

Posted by Alessandra su 22 aprile 2011

In questi giorni stanno fioccando le raccomandate da parte dell’ASP (Azienda Sanitaria Provinciale)/SIAN per il pagamento della tassa stabilito dal Decreto legislativo 194 del 19/11/2008.

PER LE AZIENDE AGRICOLE CON PREVALENTE ATTIVITA’ AGRICOLA

DOVETE RISPONDERE COSI’ (raccomandata  A/R):

In riferimento alla Vs. del xx/xx/xxxx, prot. N. xxx, faccio presente che la scrivente ditta svolge attività agricola così come previsto dal C.C. art. 2135 modificato dall’Art. 1 del D. Lgs. 228/2001 che attribuisce la natura agricola anche ad una serie di attività connesse così come recita l’articolo “Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall’allevamento di animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’azienda normalmente impiegate nell’attività agricola esercitat a

Inoltre come disposto dalla circolare ministeriale del Ministero della salute protocollo 11000 del 17/04/2009 all’art. 1 “la produzione primaria deve ritenersi esclusa dal campo di applicazione del decreto, come pure la produzione e la commercializzazione al dettaglio…”

Al fine di dirimere qualunque altra problematica interpretativa inerente l’applicazione del D. legs. 194/08 relativamente alla produzione primaria e a differenti interpretazioni di merito, il 4/06/2010 è stata emanata la legge n. 96/2010 che all’art. 48 coma 5 modificando il D. lgs. 194/08 ha introdotto un nuovo comma 3 bis nell’art. 1 che recita testualmente sono esclusi dall’ambito di applicazione del presente decreto gli imprenditori agricoli per l’esercizio delle attività dfi cui all’articolo 2135 del codice civile”.

Si ritiene pertanto che questa Azienda non rientrando nell’assoggettamento al pagamento della “tariffa controllo ufficiale ai sensi del D. L.gs 194/08” in quanto non rientrante nella tipologia di impresa tassabile non debba effettuare il pagamento, come richiesto, dell’attestazione di versamento delle somme relative ai controlli sanitari previsti dal D.lgs n. 194/08.

Con Osservanza

Data

IL RAPPRESENTANTE LEGALE

L’ASP farà i dovuti controlli e se come dichiarate non rientrate tra quelle aziende che devono pagare ne prenderà atto.
È consigliabile pertanto che alleghiate pure il vostro certificato camerale da cui si evince che la vostra attività primaria è quella agricola.

PER I FRANTOI INVECE
(grazie per le info all’ASFO – Associazione Siciliana Frantoi Oleari  – della quale sono felicissima di fare parte perché una volta tanto c’è un’associazione siciliana che funzione –  al suo Presidente Piero Pipitonequeste le istruzioni:

tale tassa è rivolta solamente alle imprese con attività prevalente all’ ingrosso, quella, cioè, il cui fatturato come vendita all’ ingrosso  supera il 50% dell’ intero fatturato della ditta.
Quindi non è dovuta da quei frantoi che hanno come attività esclusiva lavorazione conto terzi, nè da quei frantoi  che vendono olio al dettaglio, nè da quelli il cui fatturato anche come vendita all’ingrosso non supera il 50% dell’intero fatturato dell’azienda.

A tale scopo Vi invio allegati alla presente alcuni documenti che fanno chiarezza sulla questione e l’autodichiarazione che dovrete inviare all’USL,  nel caso di un sollecito di  pagamento.

Clicca sui link per scaricare i documenti:

D. Lgs. 194-08 Serv. San. Emilia Romagna.pdf

MinSalute_Circolare_2009.pdf

Modulo autodichiarazione D. Lgs. 194-2008.pdf

Lettera USL esenzione tassa D. Lgs. 194-2008.doc

N.B.: per associarsi all’ASFO (costa pochissimo!): pieropipitone@alice.it

DLvo 194/08 – IMPORTANTE: AGGIORNAMENTO 11 MAGGIO 2011

a cura del presidente ASFO Piero Pipitone:

[…]
Per quanto riguarda invece la tariffa annuale per i controlli sanitari previsti dal DLvo 194/08, sempre in Via Onorato, ho parlato con il responsabile del settore, Dott. Cosentino, con il quale abbiamo chiarito la casistica relativa alle aziende che sono obbligate al versamento della tariffa.
Come già anticipatovi con una precedente mail, Vi confermo che è rivolta solamente alle imprese con attività prevalente all’ ingrosso, quella, cioè, il cui fatturato come vendita all’ ingrosso supera il 50% dell’ intero fatturato della ditta.

Quindi sono escluse dal campo di applicazione del decreto 194/08:

  •  La produzione primaria;
  • La produzione e la commercializzazione al dettaglio;
  • L’ attività esclusiva di lavorazione conto terzi;
  • L’attività di vendita olio all’ingrosso che non supera il 50% dell’intero fatturato dell’azienda.

Vi ricordo che per l’esenzione dal pagamento della tariffa, bisogna inoltrare all’ASP di Via Onorato una dichiarazione sull’entità produttiva della propria attività.
Chi avesse ricevuto un sollecito di pagamento da parte dell’ASP6, lo faccia presente per predisporre la lettera e la dichiarazione di esonero.
Coloro i quali hanno già pagato la tariffa, se non dovuta, potranno presentare richiesta di rimborso.
Per tale rimborso bisogna definire quali documenti presentare allo scopo.

***

In merito alla sicurezza sul lavoro, regolamentata dal DLvo 81/08, verificate se avete ottemperato a quanto previsto dal Decreto e, in caso contrario, attivatevi per regolarizzare la Vs. posizione nel più breve tempo possibile.
In merito a ciò Vi informo che, come negli anni passati, ci possiamo avvalere dell’assistenza di uno studio tecnico: la “S.G. PROFESSIONISTI ASSOCIATI”, con il rappresentante del quale abbiamo concordato una scontistica per i servizi offerti ai soci della nostra Associazione.

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Fattorie didattiche

Posted by Alessandra su 21 marzo 2011

Da 15 febbraio al 31 marzo si sono svolti i corsi per ottenere l’accreditamento di Fattoria/Azienda didattica. Le SOAT (Sezioni Operative di Assistenza Tecnica) di tutta la Sicilia si sono organizzate e hanno tenuto i corsi con i docenti più qualificati e “testati” nel corso degli anni per spiegare, chiarire, coinvolgere, preparare, fare innamorare i rappresentanti delle aziende a diventare Fattoria (per quelle aziende che guadagnano attraverso l’impiego di animali) o Azienda (le aziende agricole) didattica. Che dire, seguo questo corso con un entusiasmo e una gioia che sì mi sono abituali ma in questo caso ancor di più perché è davvero un’esperienza unica, divertente, interessante, di scambio e che mi ha permesso di conoscere altre aziende con la mia stessa vocazione. Ogni cosa è curata nei minimi particolari, i funzionari dell’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole e Alimentari (ex Ass. Agricoltura e Foreste), si sono impegnati anima e cuore a far sì che tutto andasse per il verso giusto, magari il catering per la pausa caffè e per quella pranzo! Siamo stati stra-viziati 🙂 Io ho partecipato al corso della Soat di Misilmeri, – responsabile dott. Lillo Napoli, organizzato dal dott. Enzo Giordano.
Con la partecipazione della dott.a Marina Mangia dirigente dell’Unità Operativa n. 29 – Qualità delle produzioni e alimentazione

Per approfondire l’argomento “Fattorie didattiche“:  http://www.agrinnovazione.regione.sicilia.it/agroalimentare/fattorie_didattiche/index.html Per approfondire l’argomento “Agroalimentare siciliano“: http://www.agrinnovazione.regione.sicilia.it/agroalimentare/

Il programma del corso:

Corso presso SOAT  Misilmeri
ORARIO ARGOMENTO
1° incontro 15-feb-11 8,00-9,00 registrazione partecipanti al corso
9,00-13,00 presentazione del corso a cura dei  dott.i  Lillo Napoli ed Enzo Giordano sella Soat di Misilmeri;
Relatori: Dott.  Maurizio Costanzo, Dott. Onofrio Maria Mastrangelo
la costituzione di una fattoria didattica
aspetti normativi,
assicurativi
15,00-17,00 Relatore: Dott. Fabio Bertolazzi
fiscali dlgs n.228 del 2001. legge 57 del 5 marzo 2001, circolare 22/e del 2008 – esenzione iva delle prestazioni educative e didattiche
Relatore: Dott. Lillo Napoli (Responsabile Soat Misilmeri)
sicurezza sul lavoro dlgs 81/2008 testo unico sulla sicurezza sul lavoro, DM. N.388 del 2003 disposizioni sulpronto soccorso aziendale, privacy dlgs 196 del 2003
2°giorno 16-feb-11 8,00-13,00 Relatore: Dott.a  Susanna Messina – psicologa
La fattoria didattica : un nuovo modo educativo
principi di pedagogia e comuncazione con soggetti in età evolutva
attività di un’azienda didattica
la costruzione delle piste educative
la figura dell’operatore didattico- esperienze
15,00-17,00 Relatore: Dott. Marina Mangia
i programmi di educazione alimentare (comunitari,nazionali,regionali)
presentazione dei progetti alle scuole condivisione con gli insegnanti attività da realizzare
accoglienza
intrattenimento
redazione del questionario di gradimento
3° giorno 01-mar-11 8,00-13,00 Relatore: Dott. Francesco Rossi
il territorio : la sua fruibilità e il suo studio e e produzioni
risorse, fruizione del territori
il marketing territoriale
Relatore: Dott. Pietro Di Fiore
principi di una sana e corretta alimentazione
Relatore: Dott. Enzo Giordano
la storia della cucina e delle produzioni siciliane
4° giorno 02-mar-11 8,00-13,00 Relatore: Dott. Lillo Alaimo Di Loro (responsabile Aiab regione Sicilia)
i sistemi produttivi – principi e metodi di agricoltura biologica e di difesa integrata e le relative filiere
5° giorno 08-mar-11 8,00-13,00; Agriturismo Carbona – Azienda didattica – Castelvetrano (TP) Relatore/intrattenitore: Dott. Daniele De Leo Esperienze didattiche in ambito nazionale e regionale presso una fattoria/azienda didattica accreditata
Filiere produttive rappresentative – laboratori
le varietà
15,00-17,00 ed. alimentare
giochi
laboratori(didattico scientifici, manipolativi, sensoriali)
6° giorno 09-mar-11 Agriturismo Rocche del Pomo – Fattoria didattica – Contessa Entellina (PA) Masseria Ruvettu – Sambuca di Sicilia (PA)
Esperienze didattiche in ambito nazionale e regionale presso una fattoria/azienda didattica accreditata
8,00-13,00; Filiere produttive rappresentative – laboratori
le varietà
15,00-17,00 ed. alimentare
giochi
laboratori(didattico scientifici, manipolativi, sensoriali)
7° giorno 29-mar-11 8,00-13,00 15,00-17,00 stesura project work
8° giorno 30 marzo 2011 8,00-13,00 esami finali
esame con questionario di valutazione finale

Vedi la Photogallery… infinita!!! 🙂

23/03/2011

Piera Finocchio,  Dott. Lillo Napoli

Da sinistra: la signora Piera Finocchio, il Dott. Lillo Napoli e il dott. Enzo Giordano

Francesca Guanà


"I meglio"

"I meglio"

 


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Il più buono del reame: l’olio Alessandra Cuscinà Denocciolato Biologico

Posted by Alessandra su 9 gennaio 2011

Il più buono del reame

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Il prezzo dell’olio in Sicilia: Dicembre 2010

Posted by Alessandra su 28 dicembre 2010

La raccolta 2010-2011 è stata piuttosto scarsa in Sicilia e laddove vi sono state buone quantità di olive la resa è stata decisamente scarsa.

Il prezzo ovviamente è salito notevolmente rispetto agli anni passati e così all’ingrosso è stato quasi impossibile reperirlo.

Ai primi di dicembre ho chiesto a degli amici produttori e frantoiani (che ringrazio per le risposte), a quanto stesse andando l’olio dalle loro parti, queste le risposte:

“Qui da noi l’olio si vende a 5.5 – 6 euro.
Si vende al piccolo consumatore privato.” (POLIZZI GENEROSA – PA)

“5€ ma sale di giorno in giorno” (PACECO – TP)

“Olio Oliva a “bocca frantoio” di norma sui 5 euro” (AGIRA – EN)

“Io ho venduto 200 lt a un confezionatore a 7,50 € lt “(CHIARAMONTE GULFI – RG)

“Da noi l’olio all’ingrosso si aggira intorno ai quattro, quattro e cinquanta euro/chilo.
Be quelli al piccolo consumatore privato??? se parliamo di confezionato, direi che variano da ditta a ditta.” MENFI (AG)

“L’olio a privati in frantoio lo vendo a €. 5 – 5,50 al litro,
in lattina da 5lt €. 32,50
All’ingrosso a €. 3,80 – 4,00” (CASTRONOVO DI SICILIA – PA)

“All’ingrosso € 4.30, al dettaglio € 4.80 – 5.00” CASTELVETRANO (TP)

“Ciao Alessandra, quest’anno con i prezzi dell’olio è stato un casino… è partito a 3.50 all’ingrosso e 4 al dettaglio per arrivare a oggi con i grossisti che te lo pagano anche a 4 euro all’ingrosso perchè olio dalle nostre parti è volato!!!! io non sono riuscita a soddisfare tutte le richieste…rese basse e ordini da tutta la sicilia….anno strano e magazzino quasi a zero!!!!! meglio così!!!!!” (PARTANNA – TP)

“Prezzo all’ingrosso €  3.2  al kg
Prezzo al minuto  €  4.0  al lt” (AGRIGENTO)

“Nella mia zona stiamo facendo per l’olio convenzionale all’ingrosso € 4\Kg + IVA e al piccolo consumatore privato € 5\Kg e per il biologico una aggiunta di € 0,50\kg, ma abbiamo avuto scarsa produzione e stiamo avendo difficoltà a soddisfare le richieste.
Se avete esubero di olio potete contattarmi.” (MARINEO -PA)

“Quest’anno annata con poca quantità nella nostra zona.
Al frantoio al privato si vende a 5,50 / 6,00 €.
Per l’ingrosso  essendoci poca quantità non credo che noi potremo soddisfare le richieste!” (MONREALE – PA)

“Dalle parti di Alia il prezzo è  e 5.00 kg ma la raccolta è stata pessima e la resa pure” (ALIA – PA)

***

Naturalmente il mio olio non fa testo perché io lo vendo e lo venderò sempre 15 euro litro, non potrei meno, significherebbe lavorare per hobby rimettendoci le spese.

***

Come si vede mi mancano i prezzi di Catania, Siracusa, Messina, e qualche cosa di più su Ragusa
ma penso che non si discostino di molto dall’attuale situazione saranno certamente ben più alti visto che in quelle zone le produzioni sono decisamente minori rispetto ad Agrigento,  Trapani e Palermo.

Insomma bisogna sperare di avere annate brutte per riuscire a vendere l’olio al “minimo sindacale“, è il colmo!

A questo punto diventa d’obbligo una riflessione: ma tutto quell’olio che trovate sugli scaffali e che risulta “siciliano” a 5 euro litro (quand’è “caro”) com’è possibile che costi così poco? Il commerciante da quando in qua fa opere di beneficienza? E quanto costava quella bottiglia in origine se è venduta a 5 euro? Insomma, trasporto, confezionamento, percentuale di guadagno del rappresentante, del supermercato, dell’azienda…  qualcosa non torna. Aprite gli occhi consumatori!

P.s.:sono graditi commenti e aggiornamenti sui prezzi.

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