Olio extra vergine di oliva… mon amour!

Alessandra Cuscinà e l'olio siciliano

Ristoranti consigliati

Il Ghiottone raffinato

Bar Pasticceria Gelateria Carnevale

Ristorante del golfo

Ristorante Torre Alta

Ristorante Tric Trac

LES CLOCHARDS

IL BAVAGLINO

Ristorante Pizzeria La Fenice

Osteria dei vespri

Voglio iniziare questa mia nuova pagina con un ristorante in cui sono andata a mangiare il 14 maggio di quest’anno (2008).

Il Ghiottone raffinato

Serata bellissima per vari motivi tra cui l’ottima scelta di questo ristorantino: nuovo, chic, delizioso con un personale veramente gradevole, discreto e al contempo cordiale e aperto (nonostante io fossi talmente euforica che sembravo ubriaca!)

Il locale si chiama Il Ghiottone raffinato che io non so perché ho involontariamente ribattezzato Il ghiottone ruffiano… forse perché ero in piacevole compagnia e… sarà stato un lapsus freudiano ?… Mah, non saprei, certo è che la serata e il cibo sono stati davvero degni di nota.

È stata anche la prima volta che bevevo un Gewurztraminer DOC 2007 – St. Michael – Eppan, veramente buono, ed è stata la prima volta che ho scoperto che dentro al vino ci sono un’infinità di profumi inebrianti e dolci… tutti lì, dentro quel bicchiere brillante può esserci un mondo fatto di profumi che rievocano memorie sopite pronte a venir fuori al minimo sollecito.

Quella sera il Gewurztraminer ebbe solo il compito di farmi “sapere” che dentro un calice di vino può esserci un mondo di emozioni, una settimana dopo – assolutamente per puro caso – ho avuto il piacere di ri-gustare lo stesso vino e sentire – netto – il profumo della rosa gialla… è stata “emozione pura“!

Il Ghiottone raffinato si trova a Palermo in Via Salvatore Vigo, 3 (una traversa della bellissima e ben più nota via Principe di Belmonte – quasi di fronte il Golosone).

Consiglio a tutti di andarvi e provare il loro interessantissimo menu.

Un anno dopo…

Il 14 maggio di un anno fa andavo a cena al Ghiottone raffinato e ne uscivo entusiasta (per il cibo e il servizio) e felice (per motivi personali), dopo un anno torno lì a festeggiare il nostro anniversario e – come immaginavo – il Ghiottone non mi delude, anzi: i cibi sono diventati molto più abbondanti il che comporta un notevole risparmio se si considera che ogni piatto vale per due, sono sempre ottimi, la cantina è – come sempre – spettacolare, ma noi per “affetto” abbiamo ordinato lo stesso Gewurztraminer DOC 2007 – St. Michael – Eppan di un anno fa che, con un anno in più di affinamento si è rivelato più rotondo, più “adulto” e sempre da sogno.

Antipasto favoloso: Scottata di tonno con cous cous profumato agli agrumi e gamberi.

Primi: per me, Risotto con ananas e crostacei e battuta di prezzemolo e cerfoglio; per il mio winewriter: Chicchi di riso carnaroli con gamberi, rucola e erba cipollina (buonissimo).

Secondi: – e già stavamo per scoppiare perché, come dicevo prima, le portate sono abbondantissime – per me: Filetti di orata in arrosto con gamberoni caramellati, per lui: Pesce spada in crosta di patate.

Dolce: – sì lo so che stavamo scoppiando ma sono una golosona e non so dire di no al dolce – era un esperimento dello chef e non riesco a ricordare come si chiamasse comunque era una goduria del palato!

Insomma, confermo il mio giudizio di un anno fa, Il Ghiottone Raffinato, i fratelli Fiandaca e lo chef Cosimo Mannara sono da 30 e lode!

***

Bar Pasticceria Gelateria Carnevale

Non è un ristorante ma un Bar

La pasticceria è ottima, il locale pulito i camerieri gentilissimi e ci sono i tavolini fuori per sedersi e chiacchierare.

Ho trovato l’indirizzo su internet con una scheda del locale: Bar Pasticceria Carnevale (è anche Tabacchi e ricevitoria Lotto), e lo copio qui:

Indirizzo: Corso Calatafimi 625, Palermo (PA)

telefono: 091485765

contattare: Giuseppe Carnevale

spesa: $ (poco costoso)

orario: Aperto dalle 7 alle 23, chiuso il martedì

Se vi trovate da quelle parti una Krapfen alla crema o al cioccolato è d’obbligo.

***

Ristorante del golfo

Castellammare del Golfo (TP)

Un ristorante dove ho mangiato molto bene è il Ristorante del golfo a Castellammare del golfo (TP): il livello è da alta cucina e i prezzi e le porzioni pure. L’olio… extra vergine di oliva di ottima qualità sì… ma della campagna olearia 2006 (mah!) o il denocciolato dell’onnipresente (che non cito per non fargli pubblicità ma chi è nel campo dell’olio sa di chi parlo)… sarebbe stato meglio il mio! 😉

A parte questa piccolissima nota dolente, a chi è in vena di spendere e mangiare pesce veramente buono e sfizioserie varie di alto livello consiglio di fare una capatina in questo locale.

Rapporto qualità/prezzo: un po’ caro.

È consigliabile la prenotazione

Ristorante del Golfo

Via Segesta 153

91014 – CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TP)

Tel. 0924 30257

***

Ristorante Torre Alta

Altro posto molto carino in cui ho mangiato piuttosto bene (non ho mangiato la pizza, però, che sembrava buona, mi riprometto di andarvi per provarla) una ottima pasta con aragosta e frutti di mare (non ricordo come si chiami, qualcosa con “imperiale” mi sembra), hanno “ammazzato” il sarago con una cottura eccessiva alla brace.

A parte questo il locale è piuttosto chic anche se poi ha delle leggere cadute di stile inspiegabili: non ti portano il coltello del pesce, non ti danno le pinze per mangiare le chele dell’aragosta, servono nel piatto con la pasta la mezza aragosta “vuota”, sì vuota, per farti vedere che l’hanno messa nella pasta!!!?? Ma che senso ha? Servila piena o tienila in cucina, tanto più che non mi dai nemmeno le pinze per mangiare le chele, che pensi che mi metterò a mangiare con le mani e le romperò con i denti??? Io??? Ma che lo fai a fare il locale chic con le sedie “vestite” con i coprisedia se poi ti perdi in queste sciocchezze?

Una cosa che mi ha dato fastidio (ma questo è un “problema mio” e non una cosa da far rimarcare più di tanto), è stata vedere le cameriere vestite da uomo, private totalmente della loro femminilità insaccate in divise da maschio. Ma una gonnellina nera e un paio di ballerine (comodissime) no eh? Per fortuna erano deliziose e gentilissime come delle adorabili signorine. Sul servizio niente da ridire, tutti molto gentili.

Comunque, nonostante le mie solite critiche, trovo che valga la pena andare e mangiare lì, è comunque un posto in cui ho mangiato piuttosto bene e in cui conto di andare di nuovo… vediamo se il mio parere migliora o peggiora. 🙂

Rapporto qualità/prezzo: un po’ caro.

Ristorante Torre Alta

Contrada Pozzo Todaro

Capaci (Palermo) Sicilia

Tel. 0918671167

Lunedì giorno di chiusura.

***

Ristorante Tric Trac

Spoleto(PG)

Mai mangiato meglio in vita mia!

Pietanze, servizio, location eccellenti.

Tornerei a Spoleto di corsa per andare a mangiare di nuovo lì.

Giriamo per Spoleto in cerca di un posto carino in cui andare a cenare, più di una persona ci consiglia il Tric Trac perché si mangia davvero bene, e poi, è il ristorante in cui vanno tutti gli attori quando si trovano a Spoleto per il rinomato Festival dei due mondi…

ci incuriosiamo e andiamo lì.

Non ordiniamo l’antipasto perché è sera e vogliamo far onore sia al primo sia al secondo che solo a leggerli nel menu ci hanno fatto venire l’acquolina in bocca, ciononostante, il proprietario, gentilissimo, ci offre, a sorpresa, un antipastino di indivia e caprino, leggero, gustoso, stupendo.

Noi (fiancé ed io) ordiniamo, lui: spaghetti_con_non_mi_ricordo_cosa che erano favolosi, ed io prendo degli gnocchetti di zucca rossa con formaggio caprino e carciofi: da svenimento, ancora me li sogno la notte per quant’erano buoni, una cosa fantastica.

Per secondo lui (quasi obbligato da me che adoro le omelettes): omelette di castagne, caprino e cipolla, ed io: lombata di manzo su un letto di carciofi, servita con un tortino di verdure meraviglioso per contorno.

Di ogni portata ne veniva servita, in un piattino da frutta, un piccolo assaggio all’altro commensale, una cosa deliziosa.

Non ordiniamo dolce ma io desidero qsa di sfizioso ed il proprietario mi propone un gelato di vaniglia con fragole e pepe verde… come resistere! Era semplicemente godurioso!!!

E ci offre pure dei meravigliosi dolcetti/biscottini.

Il tutto innaffiato da un eccellente Rosso di Montefalco – Azienda Agricola Colpetrone, che ho bevuto e apprezzato magari io per quanto era buono! 🙂

Accompagnarsi con i winewriter ha i suoi lati positivi 😉

A tutto ciò, ovvero a uno chef che qualunque buongustaia vorrebbe avere per marito, si è aggiunta la cortesia del proprietario, il signor Spartaco Grilli che ci ha trattati come dei re, e il servizio che è stato impeccabile e cortese.

Rapporto qualità/prezzo:eccellente.

È stata la prima volta nella mia vita che non mi sono lamentata di nulla, che non ho trovato nulla da ridire su alcuna pietanza o altro.

Consiglio a tutti di andare a mangiare al Tric Trac perché non andarci significa davvero perdersi qualcosa.

Caffè, Ristorante Tric Trac

Piazza duomo, 10

06049 Spoleto (PG)

Telefax 0743 44592

***

LES CLOCHARDS

ristorante in Verona

Splendido ristorantino a 500 mt da Piazza Bra, nel centro di Verona.

Locale accogliente, servizio ottimo cordiale e rapido, cibo superbo.

Menù contenuto (è una cosa che apprezzo molto perché – a mio parere – è indice di prodotti freschi e di cura nelle preparazioni)

ma vario, ogni portata fa venire voglia di ordinarla: un dramma! 🙂

Ordiniamo antipasto di lardo di colonnata con polenta arrostita e con questo semplice starter vado già in visibilio

il primo: risotto all’amarone e taleggio meraviglioso

tagliolini freschi ai funghi porcini, ottimi

secondo: tagliata di vitello, buonissima

dessert: tortino di cioccolato fondente con culisse di arancio e gelato alla vaniglia: il migliore mangiato sino ad oggi!

Il tutto innaffiato da un meraviglioso Amarone della Valpolicella.

Rapporto qualità/prezzo: ottimo.

LES CLOCHARDS

ristorante in Verona

Via macello, 8 Verona

Aperto dal lunedì al venerdì dalle 12,00 alle 14,30 e dalle 19,30 alle 22,30

Chiuso sabato a pranzo e tutta la domenica

Tel. 0458000258

info@lesclochards.net

***

IL BAVAGLINO

Terrasini (PA)

Aperto da Agosto 2008 circa un mese fa scopro questo delizioso ristorantino.

Minuscolo, una ventina di posti circa (in inverno), che aumentano un po’ in estate con i tavoli all’esterno. Il posto è tranquillo, un po’ appartato, splendido per mangiare bene nelle calde sere d’estate.

Si mangia davvero bene, Giuseppe Costa, lo chef, prepara pochi piatti ma eccezionali, dai gusti delicati ma inconfondibili, dagli abbinamenti azzardati ma delicatissimi, a fine serata viene a salutarci al tavolo, lo fa sempre, tiene molto al rapporto e al giudizio dei suoi clienti, e ci spiega che preferisce giostrare su un numero non eccessivo di ingredienti, 4 o 5, condivido la sua scelta, si distinguono i sapori molto di più secondo me.

È gentile, modesto, umile ma ambizioso, ha la stoffa di chi diventerà uno chef rinomato, bravissimo lo è già, ed è ottimamente coadiuvato dal maitre Philip Cusumano, sempre gentilissimo, compito, un po’ timido ma attentissimo ai suoi clienti, a consigliarli, a spiegare i piatti.

Ordiniamo: antipasto di crema di piselli con gamberi di Mazara del vallo e crostoni aromatizzati al pomodoro, semplicemente sublimi e insalata di mare il mio compagno: superba, delicatissima, gustosissima;

per primo: risotto con fave e cioccolata mi incuriosiva questo abbinamento e ho voluto osare, ho fatto bene è proprio vero che chi non risica non rosica perché dire che questo riso fosse soltanto meraviglioso è volerlo declassare;

per secondo: calamaro su letto di carciofi e e crema di carote arrostite semplicemente sublime.

Per dessert: sfoglia con fragole e salsa alla menta: stupenda!

A inizio pasto è consuetudine del locale offrire ai clienti un appetizer accompagnato dal mitico pan brioche al nero di seppia, tiepido, e dai grissini fatti dello chef.

Prima del dessert non manca mai la crema al frutto della passione sempre offerta dal locale.

Il mio fantastico winevriter ha ordinato, per accompagnare cotanta gioia del palato il Grillo parlante 2008 di Fondo Antico una delle migliori espressioni del grillo in Sicilia, la pera williams la faceva da padrona in questo magnifico vino dalla persistenza gustativa intensa e piacevole.

Consiglio a tutti di andarvi a mangiare e anche di fare il passaparola perché ritengo opportuno che quando qualcuno crea qualcosa che nobilita la nostra terra e mette in risalto la nostra splendida tradizione culinaria lo si debba aiutare con tutte le nostre forze.

Rapporto qualità/prezzo: buono.

IL BAVAGLINO

Via B. Saputo, 20 Terrasini (PA)

Aperto tutti i giorni dalle ore 12:30 alle ore 15:00 e dalle ore 19:30 alle 23:00

E’ consigliata la prenotazione

Chiuso il martedì

Tel. 091 8682285 – 331 4437535

***

Ristorante Pizzeria La Fenice

Mazara del Vallo (TP)

Giovedì mattina andiamo (il mio winewriter e io) a Mazara del Vallo a comprare le cozze da Basiricò, una volta l’anno – almeno – non può mancare la mia pasta con le cozze e se non sono di Basiricò non la faccio.

Pensavamo di mangiare lì ma sono aperti solo la sera (eccetto la domenica) così il cozzaro mi consiglia di andare a mangiare a La Fenice sul lungomare: andiamo.

Ad accoglierti il sorriso dolce di Cinzia Sugamiele moglie dello chef  Davide Norrito entrambi diplomati alla Scuola Alberghiera, entrambi bravissimi.

Parola  d’ordine: “qualità“, vi ricordate quando alla tv facevano la pubblicità del bollino “semaforo verde”  che averlo esposto sulla propria vetrina siginificava: “Qualità, convenienza e cortesia”? Ebbene La Fenice ricorda quello slogan.

Due ragazzi in gamba Davide e Cinzia, giovanissimi, già genitori di due bellissimi bambini, sicuri delle loro capacità e con le idee chiare: la qualità paga sempre. E capisci che è così quando scorri la carta dei vini e vedi che i ricarichi sono più che corretti, abbiamo ordinato uno Iacaranda di Antonello Cassarà alla carta 10,00 euro, (per fare un altro esempio: Il Cometa di Planeta a 25,00 euro) questo la dice lunga sul locale, sui proprietari e sul rispetto del cliente, una volta tanto non si mira al “mordi e fuggi” ma ad accontentare una clientela che di certo tornerà e ti farà un notevole passaparola.

L’olio a tavola: Planeta, lo apro per “sniffarlo”: un fruttato meraviglioso, perfetto, profumatissimo. La bottiglia è da mezzo litro e si vede che è originale, che nulla è stato rabboccato che l’olio è al suo massimo, anche questo – naturalmente – la dice lunga sulla politica gestionale dei due proprietari.

La frittura: sublime, non resisto e mi informo: “Che olio usate in cucina?”  e  Cinzia mi risponde che è un buon extra vergine di oliva della zona. Non avevo dubbi! Questi ragazzi sono davvero in gamba!

Il pesce è freschissimo, Cinzia mi spiega che preferisce prendere pochi pesci ogni mattina e non cassette intere per evitare che rimanga.

Hanno capito davvero come si deve lavorare per far tornare la Sicilia ai fasti di una delle Regioni più nominate e meta di turisti proprio grazie alla cucina e ai cibi.

Il rapporto qualità/prezzo è eccellente: antipasto La Fenice (ottimo e abbondante) + zuppa di cozze (era 1 ma valeva per 2!),  buonissima, pesce fresco (un quantitativo pazzesco e noi eravamo già stra-sazi con gli antipasti) una bottiglia di acqua e 1 Iacaranda (Sauvignon blanc e Grillo), mamma quant’è buono,  alla fine paghiamo 80,00 euro che li valeva tutti, ma si sarebbe potuto spendere la metà se fossimo stati a conoscenza delle porzioni :-)

Consiglio a chiunque di andare a Mazara del Vallo, mangiare a La Fenice e passare da Basiricò a comprare cozze e frutti di mare, non ve ne pentirete!

La sera fanno pure la pizza.

RISTORANTE PIZZERIA LA FENICE

Lungomare S. Vito, 23 – MAZARA DEL VALLO (TP)

Tel/Fax 0923 940163

Annunci

12 Risposte to “Ristoranti consigliati”

  1. Marilena said

    Cara Ale,
    quando ti deciderai a venirmi a trovare?mi piacerebbe sapere la tua opinione su la mia cucina,
    davvero….. se una sera d’estate ti andrebbe di venire qui a Prizzi mi piacerebbe averti come ospite nella mia trattoria, sai e da 40 anni che i miei genitori hanno portato avanti questa attività e ti assicuro che tutta questa esperienza la si percepisce soprattutto tramite il palato, allora organizzati non fare storie, adesso arriva l’estate e devi prenderti un pò di relax…se no va a finire che nn ti avremo più pimpante come sempre!!!!!!
    buona domenica

  2. giuseppe said

    Gentilissima Dr.ssa Alessandra Cuscinà, La ringraziamo per averci inserito tra i Locali da Lei consigliati,e le assicuriamo che per noi è un giudizio che va il di sopra di tante guide italiane(a pagamento) e, nell’occasione ci piacerebbe inserire il Suo Olio tra quelli già presenti nel nostro Ristorante.
    Sperando di averla tra di noi al più presto, porgiamo cordiali saluti
    Ristorante & Catering
    Il Ghiottone Raffinato
    Giuseppe e Fabio Fiandaca

  3. Salve! 🙂
    Sono molto contenta che vi abbia fatto piacere il mio commento, ma scrivo solo quello che penso e il vostro ristorante è adorabile: è bello l’ambiente, l’accoglienza, la presentazione dei piatti, tutto 🙂
    Sarò onorata di avere il mio olio nel vostro ristorante, appena possibile lo porterò.
    Grazie 🙂

  4. Gaspare said

    Cara Ale,
    vorrei segnalarti anch’io un paio di ristoranti: uno dovrebbe entrar a pieno titolo tra quelli da consigliare, l’altro andrebbe sconsigliato anche al proprio peggior nemico!!

    Il primo (consigliato): “Osteria al laghetto” di Arluno (MI). Cucina tipica “indecisa” (alcuni piatti della tradizione lombarda, altri piemontesi ma perfettamente integrati), servizio impeccabile, personale molto cortese e mai invadente o assente, carta dei vini non molto ampia ma onesta e prezzi giusti: antipasti (una decina, tra cui i tomini avvolti nel prosciutto crudo e conditi col miele….) due assaggi di primi (tra cui i mitici ravioli con crema di taleggio e aceto balsamico), dessert acqua e vino 30 euro a persona!!
    Assolutamente da provare se ti trovi a Milano.

    Il secondo (a qualche km dal primo) assolutamente VIETATO!! Ristorante “da Rosario e Maria”, Cornaredo (MI) .
    Già il nome avrebbe dovuto insospettirci, ma mai avremmo potuto immaginare tanto….
    Entriamo e non ci accoglie nessuno (e anche se ultimamente ci stiamo facendo l’abitudine è sempre fastidiosissimo); finalmente ci trovano un tavolo e ci lasciano lì, in compagnia di due tovaglioli, per 20 minuti!! Finalmente si decidono a portare le posate e il pane, ma ci tocca aspettare ancora per i menu; scelta molto vasta (tanto da aumentare i nostri sospetti) che si concretizzano nella pagina dei secondi, suddivisi in “secondi di pesce fresco” e “di pesce surgelato”!!! Viva la sincerità….
    Ordiniamo zuppa di cozze, spaghetti cozze e vongole e dessert, tutto veramente orrendo: cozze fredde e per niente fresche, pasta assolutamente insapore, dessert di quelli industriali (Bindi per l’esattezza) a parte il mio, che era un tiramisù ricoperto di frutti di bosco (si, hai capito bene..) ovviamente terrificante.
    In compenso il servizio era di un certo livello: a parte le attese bibliche, il mezzo di comunicazione tra i camerieri erano le urla da un capo all’altro della sala; i camerieri erano “cchiù cunfusi ca pirsuasi” e ci hanno lasciato con i soli bicchieri da vino per almeno mezz’ora; il vino del resto era poco più che acqua gassata, ma spacciato per Pinot Grigio….
    Però abbiamo risparmiato…antipastO, primO, dessert, acqua e vino (…) a soli 25 euro a persona…..
    Insomma, da non consigliare neanche al nostro peggior nemico…!!!

    E’ proprio vero: l’importante non è uscire sazi, ma soddisfatti!!

  5. Grazie Gaspare della tua “testimonianza”,
    spero che questo spazio, col tempo, possa diventare un punto di riferimento per evitare fregature.

    ciao
    ale

  6. Gaspare said

    cara Ale,
    Andrea il pirata lo conosco da tempo e so che si mangia bene, spendendo anche poco.
    Il bavaglino non lo conosco, ma quando sento parlare di “julienne” e “letti” vari penso sempre che si mangi poco e si spenda tanto…!!!
    Scusa il preconcetto, ma è frutto di tante cattive esperienze: sarebbe bello se aggiungessi anche un riferimento sui prezzi dei due locali, io lo faccio sempre.
    Grazie dei consigli e a presto.
    Gaspare

    • ah ah ah mi fai morire col tuo timore di julienne e letti…
      e in effetti non hai torto, in generale è così. 🙂
      In questo caso devo dirti che per quanto riguarda Andrea il Pirata il menù degustazione che comprende tutto quello descritto compresi i secondi costa 60,00 euro, bevande escluse.
      Al bavaglino l’ultima volta abbiamo (ehm… Luigi!), pagato circa 90 euro compreso il vino ma abbiamo preso 2 antipasti, 1 primo, 1 secondo, 1 dolce, e il vino. Lle portate non mi sembrano affatto microscopiche.
      Luigi e io non siamo due “mangioni” però ogni volta ci alziamo da tavola sazissimi con la sensazione di stare per scoppiare.
      Di solito ill prezzo non lo metto proprio perché dovrei elencare sempre il menu piatto per piatto per avere un senso e quindi metto il rapporto qualità/prezzo per questa ragione.
      ciao
      ale
      p.s.: com’è andata al vinitaly e al sol?

    • fra said

      Per caso mi sapete dire se potrò trovare qualcosa di vegan nella trattoria “Andrea il pirata”? Grazie T_T

      • salve fra,
        dubito profondamente che abbiano idea di cosa sia la cucina vegan, ma potrei sbagliare.
        Per fugare ogni dubbio ti consiglio di telefonare direttamente alla trattoria e parlare con loro:
        TRATTORIA ANDREA IL PIRATA
        Via del mare, 37 – San Leonardo
        90045 – Cinisi (PA)
        tel: 091.8682725

  7. Ilaria said

    L’ho scoperta per caso leggendo le recensioni de Il Ghiottone raffinato. I suoi consigli sono strabilianti, non so, ma io mi fido anche solo leggendola.
    Potrebbe consigliarmi un ristorante a Catania, tra poco vi soggiornerò in agosto.
    Grazie mille e complimenti!

    • Salve Ilaria, grazie per le bellissime parole, e grazie per la fiducia riposta “alla cieca” 🙂
      Al momento non ricordo nessun ristorante degno di nota a Catania (ma non è che abbia mangiato lì chissà quante volte…) comunque se dovessi scoprire un posto carino di quelli che piace a me le assicuro che glielo farò sapere e lo pubblicherò anche qui sul blog. 🙂
      Per quanto riguarda Il Ghiottone raffinato non ho aggiunto che sono stata lì per il secondo anniversario circa un mese fa ed è sempre all’altezza della situazione. E’ un posto decisamente delizioso (e io ci sono particolarmente affezionata per ovvie ragioni :-))
      A presto
      Alessandra

  8. Ilaria said

    Non proprio alla “cieca”, diciamo così, sono stata al ristorante Torre Alta e non posso far altro che convenire con lei, per cui Il Ghiottone raffinato è sicuramente la mia prima scelta per mangiare a Palermo nel periodo in cui risiederò a Catania.
    La prego se le viene in mente altro scriva pure, è un piacere leggerla, sto godendomi per intero il suo blog!
    Grazie di tutto e buona giornata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: