Olio extra vergine di oliva… mon amour!

Alessandra Cuscinà e l'olio siciliano

E/Orrori comuni

Andando in giro a parlare di olio, proporre olio, far degustare l’olio ho avuto “il piacere” di sentir dire ripetutamente delle cose assurde e, ovviamente, sbagliate

in questa pagina, man mano che mi torneranno in mente, ho intenzione di riportarle:

“Quest’olio è acido!”

L’acidità non si sente al palato perché le molecole dell’acido oleico sono più grosse delle papille gustative, pertanto si può vedere soltanto con un esame di laboratorio.

“Mamma mia quest’olio pizzica in gola: è acido!!!”

Sigh! L’olio fresco, di olive fresche e sane, è piccante e pizzica in gola: è sinonimo di olio fresco!!!

“A me l’olio piace dolce

Dolce??? L’olio non contiene zuccheri!!! Come fa ad essere dolce?

L’olio è dolce in quanto non è amaro… ma l’amaro cammina a braccetto col piccante… è sinonimo di extra vergine di qualità.

Naturalmente in base alla qualità dell’oliva (cultivar) le caratteristiche di fruttato (profumato), amaro e piccante variano e sono più o meno intense MA sono sempre sinonimo di alta qualità.

“Io sono un intenditore: compro l’olio al frantoio!!!”

E il produttore che ha raccolto e portato le olive al frantoio è un intenditore? E il frantoiano è un intenditore o un commerciante?

Comprare l’olio al frantoio non significa niente se non si capisce niente di olio.

Questo di solito lo dicono i produttori (e alcuni consumatori):
“Il mio olio è fatto all’antica, è il migliore, è fatto con le presse (fiscoli)”.

Arghhh! Ma chi mangerebbe la pasta al sugo sul piatto sporco di sugo di quello venuto prima???

“Io l’olio me lo faccio io! Ho i miei alberi!”

Bene! Ma se non si rispettano i tempi e i modi di raccolta delle olive, una conservazione corretta e massimo 24 ore da quando si sono raccolte le olive a quando le si sono fatte molire… meglio comprarlo da qualcuno che lo fa seguendo questi criteri.

Annunci

11 Risposte to “E/Orrori comuni”

  1. Marilena said

    Ale sei grande…in questa pagina mi son fatta du risate….ti abbraccio

  2. Paolo said

    è veramente forte, sopratutto quella sull’olio fatto all’antica ehheheh

  3. cinzia said

    sono frantoiana vi posso dire solo che la massa della popolazione italiana non capisce un tubo sull olio extravergine di oliva

    • Ciao Cinzia,
      sono pienamente d’accordo con te.
      E il peggio è che vengono bombardati da trasmissioni che fanno vedere come si fa l’olio extra vergine di qualità e poi pensano che la schifezza che comprano a 4 euro litro sia quello visto in tv.
      E non hanno ancora capito che tutto quello che risparmiano al supermercato poi lo lasciano con gli interessi dai dottori (purtroppo).
      È ancora lontana la consapevolezza delle qualità benefiche e del gusto dell’olio buono.

  4. Donato said

    L’olio si rovina con l’acronimo LOTTA cioè luce, ossigeno, temperatura , tempo, e acqua.Sarei curioso di sapere quanti polifenoli ha ottenuto quest’anno nei suoi olii denocciolati dal minimo al massimo e con quali cultivar.

  5. vincenzo said

    grandissma alessandra!!!!!!!!!!
    E’ bello vedere di non essere soli…sono un frantoiano calabrese….la cosa che mi da piu noia nel mio lavoro ehm sono i clienti….non capiscono un H di olio e tutti credono di essere cultori 😀 si lamentano l’olio non è buono,perche brucia alla gola!!! allora io mi metto a spiegare che brucia perche contiene polifenoli e spiego i polifenoli e le loro proprieta benefiche per il sistema cardiovascolare,ecc e dopo un po che parlo… qualcuno se ne esce sempre eh ma sara’ buono come dici tu ma io preferisco quello dei fiscoli!! ewabbooooo 🙂
    un abbraccio

  6. giovanni said

    Alessandra vorrei sapere come si fa a denocciolare le olive e se i tempi della molitura superano le 24 ore (a volte il frantoio non fa in tempo) il danno all’olio è consistente?

  7. cristiano said

    salve,sono cris di BG,mi hanno regalato 5 litri di olio extrav. siciliano , pizzica e il sapore è mooolto intenso ,io sono abituato all’olio ligure ,buono ma non cosi forte. mi sembra che il sapore sovrasti gli altri gusti. Che ne dice?

    • Alessandra said

      Dico che probabilmente ha ragione e sovrasta gli altri gusti, e per questo va abbinato correttamente ai cibi che si mangiano: provi a condire un’insalata di finocchi appena tagliati (è molto comune in Sicilia, meno al nord) oppure lo metta a crudo sulle zuppe di legumi, o anche un filo sulla pizza e poi mi dica se le sembra ancora così forte. Naturalmente oli così corposi e fruttati devono essere utilizzati con parsimonia avvantaggiandosene sia il gusto sia il portafogli 😀
      Aspetto una sua risposta 🙂

  8. cristiano said

    La ringrazio per la solerte risposta e devo dire che ho ancora molto da imparare riguardo all’olio extravergine,del quale sono appassionato consumatore.Proverò a gustarlo come da lei suggeritomi e le farò sapere come è andata.
    Grazie,cris.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: