Olio extra vergine di oliva… mon amour!

Alessandra Cuscinà e l'olio siciliano

Biancolilla

Detta anche: Bianca, Bianchetta, Bianchetto, Bruscarinu, Gaetana, Giarraffa, Imperialidda, Jancuzza, Marmorina, Marmurina, Niccittisa, Nocellara, Nuciddara, Ogliara, Pruscarina, Siracusana, Ugliara
La Biancolilla è tipica della zona di Agrigento (in cui se ne registra la maggiore presenza, circa il 90%) e Palermo, ma è diffusa in tutta la Sicilia ad eccezione della zona di Messina, è una delle cultivar della DOP Val di Mazara.

L’oliva è ovale e dal bel colore verde pistacchio che schiarisce tendendo al bianco nel periodo dell’invaiatura (maturazione).
L’albero ha alta produttività anche se molto alternante.
Le dimensioni del frutto possono essere piccole nelle annate di carica, grosse in quelle di scarica.
L’olio della biancolilla è il fruttato leggero per eccellenza delicato al palato, di color giallo paglierino con riflessi dorati, molto fluido con un retrogusto (a seconda della zona) di carciofo, di erba fresca o di oliva verde appena raccolta.

Per questa caratteristica di fruttato leggero spesso viene usato per ingentilire oli intensi e piccanti provenienti da altre cultivar e proprio per questo lo si trova spesso in blend con altri oli.

L’olio di biancolilla è ottimo per condire pesce, pesce affumicato, patè e nei dolci usato al posto del burro o dell’olio di semi.

È importante sapere che un olio extra vergine di oliva di qualità non può costare meno di 7 euro al litro (dal produttore al consumatore in latta da 5 litri).

Vedi anche: http://www.unipa.it/germolive/cultivar/biancolilla.pdf

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18 Risposte to “Biancolilla”

  1. DOMENICO said

    Sig. Alessandra Cuscinà mi chiamo Domenico e ho notato che ama l’olio in generale ma in particolar modo l’olio di Biancolilla!!
    Volevo sapere essendo un produttore d’olio (di Biancolilla) della Sicilia,preciasamente di Caltabellotta,desideravo sapere se aveva la possibilità di mettermi in contatto con degli acquirenti di un certo livello!La mia azienda è nata da quasi 2 anni però garantisco un prodotto di altissima qualità.Il mio e un prodotto in conversione Bio da 2 anni.

    • Caro sig. Domenico, in tutta franchezza la situazione è tragica, non so proprio a chi farla rivolgere.
      Nalla pagina “Cultivar” il sig. Lello Piazza mi domanda di metterlo in contatto con qualche piccolo imprenditore… colga l’occasione, gli faccia conoscere il suo prodotto e speriamo che sia la volta buona!

      Aspetto sue nuove.
      Alessandra

  2. Paola said

    Gentile Sig.ra Cuscinà. Scrivo a nome di una famiglia di frantoiani. Abbiamo un frantoio tradizionale, e siamo amanti dell’olio dal sapore delicato, quindi, per questo motivo stiamo ponderando la possibilità di piantare la varietà Biancolilla su un nostro terreno attualmente improduttivo. Il punto è che si tratta di un terreno posto ad un’altezza di 7-800 metri (forse troppi). Il terreno non presenta forti pendenze, e non è particolarmente arido. Le altre colture attecchiscono facilmente, ma da qualche anno le coltivazioni sono rese impossibili dai cinghiali. Non so dirle l’esposizione. Volevo chiederle se la nostra scelta le sembra auspicabile. Consideri che pochi metri più sotto ci sono uliveti della varietà Diritta e Leccino, che hanno l’unico problema di fornire rese scarse (10-13% a fronte dei 14-18% delle aree limitrofe).
    La ringrazio infinitamente per l’attenzione. Cordiali saluti.

  3. Cara Paola, non ho capito di che zona d’Italia è, dal fatto che mi fa cenno alla cultivar Diritta suppongo dell’Abruzzo, ho indovinato?
    La Biancolilla è una cultivar oggettivamente delicata ma anch’essa soggetta a rese piuttosto bassine anche se lei sa meglio di me che dipende anche dalle annate, dagli eventi atmosferici, dall’acqua ecc. ecc.
    E’ una cultivar che ben si presta ai tagli donando agli altri olii profumo e sapore. Devo dirle che a seconda della zona in cui viene piantata varia il sapore e la resistenza all’ossidazione in maniera considerevole inoltre più in alto va e più verdi sono i frutti più il suo fruttato e il suo sapore divengono intensi.
    Per quanto riguarda l’altitudine la Biancolilla di Caltabellotta (949 m. s.l.m.) è davvero straordinaria.
    L’unica pecca che si dice abbia l’olio di Biacolilla è che tende a diventare troppo delicata dopo i primi 4-5 mesi ma devo dirle che se conservata adeguatamente (meglio se sotto azoto) ho potuto constatare personalmente che rimane perfetta, è più un luogo comune che una vera e propria pecca.
    Se la preferenza va sul gusto delicato la Biancolilla è un’ottima scelta.

    Si metta in contatto col sig. Domenico che in quanto a questa cultivar deve essere un’esperto visto che produce un olio di altissima qualità (che però non ho avuto il piacere di assaggiare), potrà darle qualche suggerimento e qualche dritta.

    Mi faccia sapere poi cosa deciderà.
    Alessandra

  4. Vincenzo Lamonaca said

    Vorremmo assaggiare l’olio di biancolilla del Sig. Domenico (vedi sopra). Se abbiamo capito bene e’ eccelente ed anche bio. Come si puo’ fare per acquistarne un campione? Ci date qualche riferimento telefonico o email ?
    Grazie e saluti

  5. Antonino said

    può fare un confronto tra l’olio di biancolilla e l’olio di cerasuala?
    grazie
    Nino

    • Domenico said

      Ciao Nino, piacere di conoscerti, se vuoi un termine di paragone tra l’olio Biancolilla Caltabellottese e l’olio cerasuola, possiamo dire che l’olio biancolilla e un’olio dal fruttato medio e dal gusto poco intenso, molto adatto per le zuppe, verdure e il pesce, per quanto riguarda l’olio cerasuola e un’olio intenso che si fa sentire molto adatto con la carne preferibilmente rossa!!
      Scusami se breve, ma il temopo è il mio tiranno!

      • Antonino said

        Ciao Domenico grazie per la risposta, anche se queste caratteristiche e differenze mi erano già note, perchè le avevo già lette nel vostro sito.

        Un’altra domanda:
        Da un punto di vista qualitativo sono equivalenti?
        E quindi è solo una questione di gusto che fa preferire l’uno o l’altro?

        grazie per l’informazione

  6. Domenico said

    Ciao Nino, la qualita è una moltitudine di cose che fanno si che un’olio è superiore ad un’altro!! Comunque, è solo una questione di gusto!!

  7. M a t i l d e said

    Salve,
    nel campo di famiglia (zona R a n d a z z o, a 777/767 m. slm) in terreno vulcanico sono messi a dimora circa 50 alberi secolari di ulivo. Le cultivar prevalenti pare siano biancolilla e nocellara etnea, mentre alcuni alberi mostrano la cultivar “San Benedetto” che gli avi, probabilmente, utilizzavano come olive da tavola (companatico invernale).
    Da qualche anno mi è stata affidata la conduzione del terreno e lamento una scarsissima resa di olive (che anche i miei avi lamentavano), tuttavia gli alberi mostrano un rigoglio vigoroso e periodicamente la ripulitura è un’operazione onerosissima.
    Sapreste indicarmi i motivi della scarsa resa di olive?
    Ciò è forse riconducibile a probabile mancanza di azoto nel terreno?
    Analizzare il terreno oppure cospargere il terreno con ammendante (di che natura)? Cosa mi conviene fare?
    Ringrazio il forum per eventuali consigli che sono sicura saprà indicarmi.
    Saluti cordiali!
    M a t i l d e

    • Domenico said

      Ciao Matilde, ti scrivo per dirti che sicuramente sarà qualche sostanza carente, oppure qualche sostanza in ecceesso visto il substrato vulcanico magari il substrato e troppo acido, oppure basico.Fai le analisi e poi vedi i risultati

  8. Calogero said

    Salve mi chiamo Calogero ho un terreno di 3 ettari a Gela, volevo piantare degli ulivi, volevo sapere se ci sono dei contributi e quale qualità piantare grazie

  9. gaia said

    Salve a tutti, produco olio biancolilla, senza uso di fertilizzanti o pesticidi che molisco con scupolosa tempestività. E’ possibile avere dei campioni omaggio per gustarlo, il prezzo è ottimo quest’anno in quanto il mio obbiettivo è intercettare intenditori dal palato raffinato.
    Per info: 3803301508

  10. giovanni said

    Giovanni.detto
    Salve a tutti mi chiamo giovanni,sono un piccolo produttore di olio biancolilla in località Lucca Sicula (vicino Caltabellotta) volevo sapere se qualcuno conosce la specie biancolilla centenaria,dicono che resiste ai venti di tramontana o maestrale e abbia una resa molto elevata circa il 20% SARA VERO?

  11. Alessandro said

    salve a tutti anche io sono un piccolo produttore di olio di Caltabellotta, ottima qualità, che risponde a tutte le caratteristiche sopracitate.. la produzione sarebbe per uso privato e personale, ma poichè c’è un esubero di produzione sono disponibile a venderlo (non quantità altissime) se siete interessati contattatemi all’indirizzo e-mail triokala@hotmail.it

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