Mentre stavo scrivendo una risposta a un commento (dopo l’articolo di Luigi Caricato su teatronaturale, finalmente, qualcuno posta qualche commento), ricevo una telefonata: “Ale, vai su Winereality” … corro e trovo l’articolo di Luigi Salvo sul Degustivina e … dulcis in fundo la recensione del mio olio!!!
Spettacolo! È bellissima!!!
E dire che quando gli regalai la mia bottiglia d’olio e lo pregai di assaggiarlo davanti a me per poco non soffocava! (Mamma mia che risate!!!) Mica era abituato all’olio che pizzica! ![]()
E adesso si è talmente appassionato che si mette pure a testarlo e a scriverne sul suo blog!
Sono davvero contenta, è proprio come dico io: quando lo provi, l’olio buono, da’ dipendenza. Non ti piacciono più gli olietti insignificanti dopo che hai condito i tuoi piatti con un olio gustoso che sa di olive.
E bravo Luigi, mi ha davvero sorpresa, non tanto per la grande capacità di percepire profumi e sapori (questo era scontato: quando uno testa 2500 vini all’anno da 20 anni un po’ di capacità per riconoscere cosa c’è in un olio è evidente che l’abbia), piuttosto per il grande piacere che mi ha fatto leggere del mio olio sul suo blog.
Pure i consigli per gli abbinamenti gastronomici!!! Eh eh grazie! È da sei mesi che lo ha sulla sua tavola e lo prova su tutto!
Concludo con un appello a tutti i sommeliers: “Siete voi l’unica arma ‘vincente’ per noi produttori di olio, siete voi che, lavorando a contatto con il pubblico e con gli chef, potete sensibilizzare all’utilizzo di olio di qualità anche nelle cucine. Fatelo per favore!”
Riporto la parte dedicata all’olio (ho aggiunto i link ai nomi dei miei colleghi oliandoli), dell’articolo di Luigi Salvo:
[...]
Di gran qualità l’olio extra vergine di oliva proposto da tutte le aziende espositrici del “Volio”, tra cui quello delle aziende Villa Colonna, Cirinnà, Valle del Sosio e Guccione. L’azienda agricola Fatta Maria Layla produce un extra vergine di oliva dalle caratteristiche decisamente uniche, il Cuscinà Denocciolato. E’ prodotto in agricoltura biologica, ricavato dalla denocciolatura e dalla spremitura di olive della varietà Cerasuola (85%) e Nocellara (15%) raccolte a mano nei terreni che si trovano a Partinico in c/da Bosco Falconeria in provincia di Palermo, e lavorate immediatamente nel frantoio aziendale in modo da garantire il minor grado di acidità possibile all’olio, il quale successivamente non filtrato è travasato nei silos sotto azoto e lasciato a depositare. Questo olio, che ho degustato per la prima volta circa sei mesi fa, mi ha veramente entusiasmato, ed ha cambiato il mio approccio all’extra vergine.
L’Olio Cuscinà il Denocciolato campagna olearia ‘08 è colore verde chiaro con lievissime nuances dorate, dal fruttato intenso e persistente, con netti sentori di erbe di campo fresche, pomodoro verde, cuore di carciofo e ritorni di mela verde. Al palato entra con sapore appena dolce, pieno, è di gran densità e persistenza, terminando con un fondo sapido e piacevolmente piccante. Il retrogusto è caratterizzato da erbe e mandorle fresche, cuore di carciofo, pomodoro verde. Il suo impiego gastronomico è variegato, a crudo è ideale su insalate, pesce affumicato e marinato, su minestre con ortaggi, pesci e molluschi. In cottura con soffritti per ragù di pesce e di carni bianche, pesci al forno, fritture di pesce e crostacei, carni in umido e alla brace.










Volio – Degustivina 2007 – Palazzo Butera (PA)
Io al Volio – Degustivina 2008
Olio Cuscinà – L’accento sulla qualità
L’ex deposito locomotive della Stazione di Sant’Erasmo a Palermo