Anche quest’anno sono stata con le mie amiche al Castello di Spino Fiorito a Massa, e anche quest’anno, come due anni fa, è stata un’esperienza bellissima, stancantissima, costosissima ma che adoro fare.
L’organizzazione spetta al Progetto Identità Immutate della instancabile gironalista enogastronomica Rosanna Ercole Mellone, una forza della natura, la collaborazione e l’andamento della manifestazione alle Strade del vino di Massa guidate dal Presidente Pierpaolo Lorieri, e dal suo staff, e alla Provincia di Massa, eccezionali, tutti, dall’Assessore alle politiche delle risorse agricole e forestali Dott. Domenico Ceccotti, alla dott.a Corsini, alla dott.a Roberta Pala a tutti i dipendenti della Provincia che si sono ammazzati la vita (nel vero sense della parola dato che la location non è di facile agibilità) per rendere tutto bello, suggestivo, accogliente, fantastico.Il programma della manifestazione è più che corposo, canti, balli, folklore, degustazioni guidate e non a cura di ONAV, AIS, FISAR , del Consorzio di Tutela del Vino Candia dei Colli Apuani DOC , dell’Associazione Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana. Luigi Salvo, giornalista e sommelier, ha guidato le degustazioni del Nero d’Avola Opera al Nero e del Grillo Opera al Bianco dell’Azienda 12 Chiavi che sono stati particolarmente apprezzati dai visitatori e le degustazioni degli oli “Alessandra Cuscinà Denocciolato Biologico” della mia azienda e “Tenuta Ljverj” dell’Azienda Agricola M. C. Di Giovanna che sono piaciuti molto anch’essi. Successone per le marmellate di Mama che mi sono voluta portare e che portavano un pezzo di Sicilia nella bocca dei Toscani, e per i biscotti alla carrubba di AR.A’.
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