Olio extra vergine di oliva… mon amour!

Alessandra Cuscinà e l'olio siciliano

Ristoranti sconsigliati

Questa pagina nasce perché non sopporto di andare in un posto e mangiar male.
Esco dal locale regolarmente incavolatissima, e non soltanto perché ho buttato dei soldi quando potevo mangiare molto meglio a casa mia ma, soprattutto, perché mi sento presa in giro da gente che fa finta di non sapere cosa sia la qualità per lucrare su ogni più piccola inezia.

Non sopporto il formaggio di plastica o i funghi finti (gli champignon in scatola) o la passata di pomodoro cruda sulla pizza, non sopporto un cous cous fatto con un solo pesce e che non sa di niente, non sopporto una pietanza che non sa di nulla o una zuppa di cozze orrende, microscopiche, ghiacciate di frigorifero e non fresche (come mi hanno servito a La Traviata – a Palermo in piazza Olivella – l’estate scorsa – luglio 2007, per non parlare di un cous cous di verdure con un pezzo di pesce sopra spacciato per cous cous di pesce)

Ho mangiato in maniera assolutamente orrenda, con un personale da prendere a schiaffi per quant’era indisponente e maleducato ad Aprile a Forte dei Marmi, al Ristorante/Pizzeria Al Bocconcino. Un vero orrore, raramente ho mangiato una pizza più brutta: una sfoglia insapore, la passata di pomodoro presa direttamente dalla latta e versata sulla pizza (non cucinata, non insaporita, non un filo d’olio, un po’ di cipolla o altro… un vero orrore), il condimento di scarsissima qualità e buttato sulla pizza senza alcun accorgimento: sconsigliatissimo!!!

Da Giovanni il Re della pizza – Alcamo Marina (TP)
una cosa talmente avvilente, scarsa, di qualità orrenda (il formaggio dire che era finto era fargli un complimento) i camerieri, imbranatissimi e disorganizzati, HANNO PERSO LA NOSTRA COMANDA, e poi facevano finta di non sentire le persone che li chiamavano ed erano in numero insufficiente per le presenze in sala e confusi. Mai visto una cosa più pietosa.
Mangiare (o meglio non mangiare perché appena ho assaggiato la pizza l’ho lasciata e sono rimasta digiuna, – o meglio mi stavano rifacendo la pizza con la mozzarella di bufala come chiesto all’inizio ma ci hanno messo mezz’ora e mi è passata la fame – avevamo già aspettato 2 ore e mezzo!!!) in questo posto è davvero un incubo e la cosa che mi atterrisce è che passa per un posto in cui si mangia bene!!! E’ proprio vero che la gente di cibo non ne capisce niente, basta che ingurgita.
Nota caratteristica del locale, davvero chic, due tizi che hanno cantato dal vivo per tutta la sera un repertorio di canzoni dal 1920 al 1950 (dico, una canzone anni ’60, un po’ più “moderna”, non gli è scappata nemmeno per caso!!!) senza la minima pietà per chi aveva meno di 75 anni!
Ok che l’età media di chi ballava (perché c’era pure gente che ballava!!! SIIIGH) era di 80 anni ma un po’ di pietà per noi 40enni… no eh?
Da non andarci mai!!!

9 Risposte to “Ristoranti sconsigliati”

  1. Giuseppe detto

    devo sconsigliare in maniera assoluta il ristorante “Baracchetta neua” di Genova, via Aspromonte 27C.
    Servizio scadente locale pretenzioso ma sporco, locali igienici vicino alle cucine da brividi, da intervento dei NAS, niente menù e niente prezzi esposti, acqua vino un antipasto misto, farfalle ai ricci di mare e orribile sorbetto al limone per 40 euro! il pesce dava adito a dubbi sulla freschezza.
    Ora lo sapete, se lo sai lo eviti!!!!!

    • mammi detto

      non e vero,locale non e di lusso, molto acceptabile, io ci sonno stata e continuero ad andare a mangiare li……anzi come si mangia li non si mangia da nessuna parte…..

    • sergio detto

      sono meravigliato di quello che ha scritto “GIUSEPPE” al riguardo del ristorante BARACCHETTA NEUA sita in viale aspromonte probabilmente è una persona priva di realtà e sensibilità, io posso testimoniare che è una grande BUGIA questa critica, in quanto è moltissimi anni che vado a mangiare in quel posto con una frequenza di circa 4 volte al mese e posso aggiungere che le farfalle ai ricci di mare sono una squisitezza pari ai taglierini al granchio o ai taglierini all’astice per non parlare dei secondi piatti scampi sempre freschi come del resto tutto il pesce che serve, è vero che non presentano il menù se un cliente non lo richiede ma è anche vero che il tipo di servizio è talmente familiare che sono loro a consigliare le specialità della giornata, vorrei concludere dicendo che il sig. GIUSEPPE o era in una sua serata particolare sua personale o è una persona che non sa distingure l’acqua dal vino con qusta mia replica concludo e invito tutti coloro che leggono questa bacheca di provare questo ristorante da me consigliato.

      • francesco detto

        penso che giuseppe sia un incompetente, e che a genova sia uno dei ristoranti migliori.

        il pesce è freschissimo tanto da essere in gran parte servito anche crudo

        insomma consigliatissimo

      • Cari Mammi, Sergio e Francesco,
        non ho dubbi che oggi la baracchetta neua sia il pregiato ristorante di cui parlate, ma se facciamo attenzione il commento di Giuseppe risale al 2 luglio 2008 e, vi dirò, che la barecchetta neua è una delle cose più “cercate” sul mio blog.
        Probabilmente, i proprietari (se sono sempre gli stessi) hanno capito che non fare qualità non paga. Oppure, semplicemente, il povero Giuseppe è capitato in un giorno terribile ed ha subito quel trattamento di cui al suo commento.
        Sono contenta che, se davvero il ristorante è così di qualità, vi siano state le vostre repliche, un lettore attento capirà di poter andare tranquillamente a mangiare in questo ristorante, e, se dovesse restare deluso, sicuramente vi dirà quello che pensa su questa pagina.

        Grazie per aver commentato, è questo il motivo per cui esiste questo spazio.
        Spero di rileggervi anche in altre occasioni.
        Alessandra

      • Michele detto

        Io ci sono stato questa sera. C’ero stato alcune volte anni fa, e mi ero trovato bene, ma non l’ultima volta, per cui avevo smesso di andarci.
        Questa sera abbiamo mangiato farfalle ai ricci e trofie al nero di seppia con gamberi, entrambi molto abbondanti e buoni. Di secondo gamberi in umido con olive e pinoli, anch’essi molto buoni (6 gamberi medi a testa). Chiaramente, aveva solo pesci presi il giorno stesso al mercato.
        Il vino era un vermentino ligure, di buona qualità, insieme ad acqua minerale.
        Lati negativi: il servizio piuttosto lento e il conto, 100 euro in due. La sensazione è stata che se avessimo preso anche antipasto e/o dessert (cui abbiamo rinunciato per la lentezza del servizio), non sarebbe stato molto di più.
        Il ristorante era pieno, con una clientela per lo più di clienti abituali. Se le cose fossero disastrose come dice Giuseppe, il ristorante avrebbe già chiuso da un pezzo. In sintesi, un posto di qualità ma non a buon mercato.

  2. Gaspare detto

    (… continua dal commento nella pagina Ristoranti consigliati)

    Il secondo (a qualche km dal primo) assolutamente VIETATO!! Ristorante “da Rosario e Maria”, Cornaredo (MI).
    Già il nome avrebbe dovuto insospettirci, ma mai avremmo potuto immaginare tanto….
    Entriamo e non ci accoglie nessuno (e anche se ultimamente ci stiamo facendo l’abitudine è sempre fastidiosissimo); finalmente ci trovano un tavolo e ci lasciano lì, in compagnia di due tovaglioli, per 20 minuti!! Finalmente si decidono a portare le posate e il pane, ma ci tocca aspettare ancora per i menu; scelta molto vasta (tanto da aumentare i nostri sospetti) che si concretizzano nella pagina dei secondi, suddivisi in “secondi di pesce fresco” e “di pesce surgelato”!!! Viva la sincerità….
    Ordiniamo zuppa di cozze, spaghetti cozze e vongole e dessert, tutto veramente orrendo: cozze fredde e per niente fresche, pasta assolutamente insapore, dessert di quelli industriali (Bindi per l’esattezza) a parte il mio, che era un tiramisù ricoperto di frutti di bosco (si, hai capito bene..) ovviamente terrificante.
    In compenso il servizio era di un certo livello: a parte le attese bibliche, il mezzo di comunicazione tra i camerieri erano le urla da un capo all’altro della sala; i camerieri erano “cchiù cunfusi ca pirsuasi” e ci hanno lasciato con i soli bicchieri da vino per almeno mezz’ora; il vino del resto era poco più che acqua gassata, ma spacciato per Pinot Grigio….
    Però abbiamo risparmiato…antipastO, primO, dessert, acqua e vino (…) a soli 25 euro a persona…..
    Insomma, da non consigliare neanche al nostro peggior nemico…!!!

    E’ proprio vero: l’importante non è uscire sazi, ma soddisfatti!!

  3. lidia detto

    ho mangiato anzi non ho mangiato niente solo patate fritte e pane ,il pesce che sapeva di ammoniaca il primo buttato su alla meglio con degli scampi che puzzavano e alla fine abbiamo anche pagato per niente .Non consiglio il ristorante pizzeria “Il Medioevo “a Volto di Rosolina ciao

  4. Milvia detto

    LOCANDA TERRA TERRA: PESCE DIVINO A POCO PREZZO? NIENTE DI PIU’ FALSO

    Presa da una irrefrenabile voglia di tagliata di tonno ma non intenzionata a spendere un capitale nei soliti posti mondani mi sono diretta verso un localino umile con una bella mostra di pesce sul bancone prospocente la strada, che ha aperto da poco all’Arenella, borgata marinara palermitana, proprio accanto al frequentatissimo pub Trizzano.

    Figli/impiegati maleducati tra di loro in maniera violenta, il piccolo cicciottello correva tra i tavoli quando non ficcava le mani tra le vongole e sul pesce. Bevande poche e calde ma la cosa peggiore il conto:
    PER DUE TRANCI DI PESCE 50 EURO. E la tagliata per quanto mi sia infilata persino in cucina per ribadire che volevo il tonno crudo era cotta e in più stamattina ci sentiamo tutti malissimo.

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