Sono su teatronaturale.it
Pubblicato da Alessandra Cuscinà su 23 Novembre 2008
Spettacolo!!!
Je suis qui su teatronaturale.it!!!
Che emozione! Che onore!!!
Il perché di tanta felicità? Ecco la spiegazione:
1) perché sono su un sito tanto importante quanto interessante come teatronaturale.it che è sempre motivo di grande visibilità e ti da’ la possibilità di farti conoscere
2) sono immensamente orgogliosa del fatto che il mio nome (ma chi me lo doveva dire!?) è tra quelli di Franco Ziliani, uno dei massimi esperti di vino, Fabrizio Vignolini, presidente O.N.A.O.O. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio d’Oliva) e Francesco Travaglini, un altro folle come me, che ha creato un blog in cui parla anche di olio, favoloso il suo post sul “Kit di sopravvivenza nella giungla degli extravergini”, leggetelo e magari commentatelo pure!!!
L’articolo di Luigi Caricato, è davvero illuminante sulla situazione dei blog di olio ma soprattutto su quella dell’olio in generale.








Francesco Travaglini detto
Alessandra,
complimenti per il tuo blog a cui Teatro Naturale ha dato il risalto che merita!
Un caro saluto e a presto!
Lidia Tusa detto
Concordo! Anch’io produco olio ed ho partecipato a qualche manifestazione simile. Alla fine la sensazione che resta è di aver fatto qualcosa che “si doveva fare”, ma che, in definitiva, non ha nessuna ricaduta pratica…
Alessandra Cuscinà detto
Ciao Lidia,
forse il commento era per il Degustivina… ma non importa, l’importante è capirsi
Sì, il problema di fondo di tutte ’ste fiere, fierette, manifestazioni etc etc è che spesso non servono a niente per noi piccole aziende.
Non dico che siano DEL TUTTO inutili ma spesso il gioco non vale la candela, le spese sono molte di più del possibile guadagno.
alessandra
lidia detto
Sì, il commento era per il Degustivina, scusa ho sbagliato posto! Ascolta:mi interessa molto l’idea che noi, piccoli/medi produttori di olio di qualità, possiamo, in qualche modo darci da fare per, non dico imporci al mercato – che è mero desiderio attinente all’utopia -, ma, quanto meno, per farci conoscere “al mondo”.La mia piccola idea é che “fare fronte comune”,al di là delle peculiarità dei diversi tipi di olio, sia una strategia vincente per tutti. Credo che tu ti stia muovendo in questa direzione e mi piacerebbe saperne di più.
Per inciso: io sono “riciclata” come produttrice, avendo una laurea in storia dell’arte medievale…
Alessandra Cuscinà detto
Benvenuta nel club dei riciclati,(io ho una laurea in lettere mod.)
È da qualche anno che cerco di far capire a tutti i produttori come noi che conviene stare insieme ma sembra di parlare al vento.
All’apparenza sembrano interessati a far fronte comune ma alla fine si preoccupano solo del loro “orticello”.
lidia detto
Sto pensando di associarmi a Verdorolio. Ne parlo col mio “socio” e poi mi faccio viva. A proposito: buon anno!
Lidia
Alessandra Cuscinà detto
Cara Lidia,
parlane pure con il tuo “socio”
far fronte comune è sempre una buona idea
e verdorolio è pure gratuito
però io ne sono uscita
non potrei farti da referente.
ciao
alessandra